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Quali sono le cinque migliori serie di videogiochi per ambientazione e profondità dei contenuti? Scopriamolo in questa miniclassifica di DIEbyDICE.

Il videogioco è qualcosa di più di un semplice insieme di pixel luminosi. Lo abbiamo iniziato a scoprire nell’articolo Videogiochi – L’arte del futuro ma è il momento di approfondire uno degli elementi che rende un videogioco qualcosa di unico: l’ambientazione e tutto il materiale che la caratterizza.
Per semplificare questa definizione utilizzeremo la parola “lore” che viene accostata al mondo del cinema, della letteratura ed anche dei videogiochi proprio per descrivere ed identificare tutti quegli elementi che rendono viva un’ambientazione. Un esempio calzante, nonché uno dei lore più famosi e storici è sicuramente quello de Il Signore degli Anelli. Dalla mente del buon J.R.R. Tolkien infatti è scaturito un mondo immaginario talmente ricco di dettagli, storie, approfondimenti e perfino linguaggi da farlo sembrare quasi reale. Nel caso della famosa serie fantasy il tutto nasce nel mondo letterario per poi approdare su tutti gli altri media, per questo motivo troverete in classifica solo quei titoli approdati in primis come videogiochi.

Veniamo ora a noi, perché abbiamo scelto cinque serie che hanno fatto del lore uno dei punti di forza assoluti. Ci teniamo a specificare che l’ordine di apparizione non è in base alla valutazione, poiché ci troviamo davanti a creazioni talmente complesse da meritare di stare tutte sul podio.  Molti di voi avranno giocato parecchio ai titoli citati ma solo i più esperti saranno andati in profondità negli oscuri misteri delle loro ambientazioni!

BioShock

La serie BioShock nasce nel 2007 con l’omonimo videogioco che da subito riscuote un enorme successo. Ambientato in un alternativo 1960 nasconde una trama di profondità non indifferente che andrà a crescere con i successivi capitoli della saga fino al bellissimo BioShock Infinite uscito nel 2013. La serie infatti vanta 3 giochi principali ed uno spin off.

La storia iniziale ruota attorno alla città sottomarina di Rapture, creata dal magnate Andrew Ryan per formare una comunità libera da confini religiosi, etici e politici. Questa società completamente libera in realtà nasconde uno stampo puramente capitalistico che sfocia nella violenza e nel crimine… tenuta nascosta sotto i mari…
Come anticipato il lore di BioShock è enorme e nei titoli successivi prevede un incrocio di storie incredibile di cui forse l’apice più alto viene raggiunto con la città volante di Columbia. Per darvi un’idea la pagina della wiki creata dalla comunità, consultabile a questo link, prevede oltre 2.400 articoli che snocciolano ogni anfratto di questo particolare mondo. E poi parliamoci chiaro… chi di voi non si è innamorato almeno un po di Elizabeth?

Warcraft

Chi non conosce Warcraft alzi la mano. Nessuno? Ok
La serie in questione, nata nel 1993 da Blizzard Entertainment, è probabilmente una delle IP più importanti del mondo videoludico. Gli elementi di questo particolare mondo fantasy si diramano in un numero di titoli enorme: 4 giochi principali e ben 9 espansioni. Il più famoso di questi è sicuramente Word of Warcraft che da ben 15 anni cattura i giocatori di tutto il mondo.

La storia e l’ambientazione trae ispirazione dai canoni più classici del fantasy proponendoci un numero sempre più ampio e differente di creature ed eroi. Nei primi capitoli fa da padrone il conflitto tra umani ed orchi, che si amplierà con l’aggiunta di gnomi, elfi alti, troll, goblin e molto altro. Anche il mondo dove si svolgono le gesta degli eroi, chiamato Azeroth, si è man mano arricchito di sempre nuovi dettagli che sopratutto in WoW richiederanno centinaia di ore per essere scoperti. E’ da tenere in considerazione anche la produzione letteraria che, senza entrare nel merito qualitativo, ha dato vita a decine di libri.
Per darvi un’idea della complessità del lore di Warcraft vi invito a dare un’occhiata all’apposita pagina di wikipedia… buona lettura…

Fallout

Era il 1997 quando i ragazzi dell’allora Interplay Entertainment, oggi Obsidian, decisero di dar vita all’universo di Fallout. L’ispirazione è geniale: un mondo futuristico visto attraverso gli occhi degli anni ’50 ma proiettato verso il 2077, quando la guerra tra Cina e Stati Uniti imperversa su tutto il pianeta. Il riferimento al periodo della guerra fredda è chiaro ma, al contrario di questa, l’epilogo è catastrofico. L’utilizzo delle testate atomiche provoca in Fallout il quasi totale annientamento della razza umana e la distruzione della civiltà. Solo pochi riescono a nascondersi in tempo negli appositi rifugi Vault, che li proteggeranno per anni dai pericoli esterni. Naturalmente il protagonista sarà colui che dovrà tornare all’aperto, ignaro dei pericoli circostanti.

Non possiamo che applaudire alla fantasia dal quale nasce questo universo, che prosegue e si amplia in ben sei diversi episodi. Ogni dettaglio è stato curato minuziosamente fin da subito e l’entrata di Bethesda ha permesso di proseguire tenendo bene a mente il Lore. Perfino il più criticato Fallout 76 regala al giocatore una mole di informazioni e arricchimenti gigantesca e quasi unica per un gioco principalmente online. Anche in questo caso ci teniamo a linkarvi la wiki della serie contenente quasi 30.000 articoli. Girare per le desolate lande dell’America post apocalittica non è mai stato così affascinante come in Fallout.

Mass Effect

Chi di voi ha letto i racconti di Asimov? La domanda è lecita quando si parla di Mass Effect, serie che ha tratto sicuramente ispirazione dai famosi romanzi fantascientifici. Il primo capitolo di questo intricato videogioco compare nel 2007 e porta sui nostri schermi un universo (ed anche più di uno) ricco di storie, razze ed intrighi politici/esistenziali. Tutto ruota attorno alla delicata coesistenza delle varie razze aliene (umani compresi) che in un ipotetico futuro si trovano ad affrontare una minaccia inaspettata, i Razziatori, macchine che ciclicamente si nutrono di intere civiltà. Se a primo impatto la storia può sembrare banale in realtà conserva un intricato e riuscito arco narrativo ricco di eventi ben amalgamanti all’interno del mondo di gioco, quasi a ricordare appunto i famosi racconti di Asimov stesso.

Il carismatico protagonista della storia è il comandante Shepard ma ancora più interessanti sono i diversi compagni che lo affiancheranno nel corso dell’avventura. Ciascuno di essi infatti porta con se un bagaglio di racconti, aneddoti, missioni segrete e peculiarità che finiranno per farci amare le loro gesta ed in alcuni casi anche commuovere. A conferma di questo è stata introdotta anche la possibilità di creare vere e proprie love story a seconda del rapporto instaurato con essi.

Mass Effect ha visto quattro capitoli sul suo percorso. I primi tre sono sicuramente quelli che più possiamo apprezzare mentre l’ultimo, Mass Effect: Andromeda, ha ricevuto svariate critiche abbassando notevolmente il livello della serie. A prescindere da questo però l’universo creato rimane tra i capisaldi delle ambientazioni videoludiche e merita sicuramente di comparire in questa lista.

The Elder Scrolls

Abbiamo citato Asimov per Mass Effect, non possiamo che scomodare Tolkien per The Elder Scrolls. Quando si tratta di fantasy pochi prodotti ludici possono rivaleggiare con la serie targata Bethesda, nata nel lontano 1994 con il capitolo The Elder Scrolls: Arena. Fin da subito la cura per i dettagli è stato un elemento fondamentale della serie così come la creazione di un mondo open world (influenzato probabilmente anche dalla serie Ultima) che fosse il più ampio possibile.
Nel corso del tempo sono usciti cinque giochi principali e quattro spin off, ognuno dei quali ha reso l’ambientazione ancora più ricca ed unica. Uno solo però è il capitolo più amato dai fans storici: The Elder Scrolls III – Morrowind che ha introdotto nell’intera industria un nuovo modo di open world.

Come ci insegna la serie de Il Signore degli Anelli dare vita ad un mondo vivo e radicato è la chiave per il successo ed in questo Bethesda non si è fatta pregare. L’universo nel quale è ambientato il gioco contempla talmente tanti dettagli da rimanere basiti. Per farvi un esempio pratico nei vari episodi sono contenuti in giro per il mondo svariati libri, ed ognuno di questi può essere letto singolarmente così da apprendere storie, leggende ed informazioni utili. Il numero di questi libri ad oggi è superiore a 3.400 diversi esemplari. Volete dare un’occhiata? Ecco a voi il link per la Libreria Imperiale, una raccolta di tutti i testi contenuti nel gioco.

Tristemente noti anche per un quantitativo di bug generalmente sopra la media, gli episodi di The Elder Scrolls rimangono un fiore all’occhiello per ogni giocatore di ruolo che potrà divertirsi e perdersi nei meandri di un mondo assolutamente realistico e curato. Consigliato per i più appassionati di dare un’occhiata anche alla più grande wiki sul tema chiamata Unofficial Elder Scrolls Pages, contenente quasi 60.000 articoli su ogni singolo dettaglio della serie.

 

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