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Abbiamo messo mano al famigerato remake di Resident Evil 2 e abbiamo tremato di paura, felicità e sopratutto soddisfazione!

Sono trascorsi più di 20 anni da quando Mamma Capcom fece uscire uno dei suoi più grandi capolavori, Resident Evil… un videogioco che cambiò la prospettiva dei videogame nel genere Survival Horror. Quante volte siamo saltati sulla sedia a causa del cane zombie che sfondava la finestra o degli Hunter che sbucavano all’improvviso? E quando pensavamo che non potevamo assistere a di meglio, ecco che pochi anni dopo uscì Resident Evil 2, un gioco che ci ha fatto letteralmente innamorare dei suoi protagonisti e della sua articolata trama. Ora dopo 20 anni siamo qui a recensire un remake che era tanto atteso quanto sperato, vediamo insieme dunque se la casa nipponica sia riuscita nell’arduo intento di mantenere viva la fiamma di uno dei videogiochi più amati dalle vecchie generazioni.

Benvenuti a Raccoon City

Doppiato interamente in lingua nostrana, Resident Evil 2 è un videogioco Survival Horror, remake del classico uscito nel 1998. La trama si sviluppa incrociando i destini di due persone: da un lato abbiamo Leon S. Kennedy al suo primo giorno di lavoro presso la stazione di polizia di Raccoon City, dall’altro invece c’è la presenza di Claire Redfield alla insperata ricerca di suo fratello Chris, già protagonista del primo capitolo. Il giocatore a questo punto non deve far altro che decidere con quale dei due protagonisti voglia iniziare per vedere come la trama si evolve in base al punto di vista di uno dei due interpreti.
E’ opportuno comunque ricordare che anche se la trama principale è rimasta perlopiù  invariata, tutti gli eventi narrativi, background e persino i luoghi, sono stati modificati e rivisitati in modo da dare quella giusta svecchiata ed una parvenza di realtà al videogioco.

Come già anticipato, in Resident Evil 2 rivisiteremo uno dei luoghi più adorati dell’intera saga, cioè la stazione di polizia della R.P.D. rendendola più cupa e claustrofobica di come ce la ricordavamo (si, stavolta si sono ricordati di inserire i bagni). Anche se la videocamera è stata aggiornata in modalità “on the shoulder”, quindi addio cara vecchia telecamera fissa, gli sviluppatori sono riusciti a rendere comunque ostico sviare attraverso i corridoi della stazione (o fogne o laboratorio che sia) infestata dai non morti, quindi non pensate al triste quinto e sesto capitolo della serie dove l’azione era frenetica e potevate permettervi il lusso di correre ovunque schivando con facilità i nemici. Qui i due protagonisti sono alle prime armi e non sarà facile per loro farla franca contro l’orda di mostri che gli si parerà di fronte. A testimonianza di ciò c’è anche la mira delle armi… bisogna stare fermi e prendere due secondi di respiro per fare in modo che il mirino si stringa per migliorare le vostre sparatorie, altrimenti la sfida diventerà più ardua di quanto non lo sia già e questo perché anche affrontare un singolo zombie può essere letale. Ma per voi non è abbastanza? Sappiate allora che oltre ai già famosissimi Licker, farà il suo ritorno Mr. X e questa volta non c’è nessuna porta a salvarvi, perché anche se cambiate stanza lui continuerà a seguirvi, solo come un bravo “Nemesis” sa fare.

Wel(l)come Leon

Rispetto al settimo capitolo, anche se il motore grafico utilizzato è lo stesso (il RE Engine), il comparto tecnico è decisamente migliorato e l’espressività dei nostri eroi e dei loro comprimari è veramente da spavento. Per non parlare di come sono dettagliati i vaganti quando tentano di agguantarvi con le loro mani cadaveriche. Provate inoltre a sparargli dove più vi aggrada, vedrete come le braccia, gambe, testa o busto reagiranno ad ogni vostro colpo. E per i tifosi delle console non preoccupatevi, perché anche se ovviamente la versione per PC è sicuramente la migliore, i possessori di PS4 e X-box One potranno tranquillamente godersi le potenzialità del gioco grazie ad un lavoro eccelso di Capcom.
Le versioni Xbox One e Playstation 4 girano ad una risoluzione di 1080p, con un framerate per la prima di circa 30 fps che sale a 40 circa per la seconda. Con Playstation 4 Pro e Xbox One X però iniziamo a vedere i muscoli, con una risoluzione di 1620p con un framerate stabilissimo a 60 fps. Come anticipato è poi la versione PC a mostrare il potenziale più alto, considerando che già con una scheda di fascia media (Nvidia 1060/RX 580) possiamo giocare al massimo dettaglio e 1080p di risoluzione fino ad arrivare con schede di fascia alta al famigerato 4k.

Da brividi anche il comparto sonoro con scricchiolii, urla e rumori inquietanti che vi faranno girare la testa di stanza in stanza. Lodevole anche la musica ma a nostro parere il pack con le musiche originali è da lacrime vere.
Per quanto concerne il doppiaggio in inglese alziamo le mani, le voci difatti sono azzeccatissime e fanno comprendere lo stato d’animo dei personaggi, una nota dolente però va al doppiaggio italiano in quanto sembra poco carismatico e fatto senza cuore (probabilmente a differenza dei colleghi statunitensi, gli attori italiani hanno affrontato le sezioni di doppiaggio singolarmente, senza il “botta e risposta” tra più attori).
Per quanto concerne la longevità la Capcom ci ha assicurato che ogni campagna durerà all’incirca 10 ore, quindi per un totale di 20 se consideriamo globalmente le storie, senza contare la possibilità di rigiocare con una modalità più difficile, sbloccare nuovi bonus e… si… anche gli amatissimi Hunk e Tofu. Inoltre la casa Madre si sta già prodigando per rilasciare alcuni nuovi DLC, ma al momento non ci è dato sapere di cosa si tratta. Peccato per un’assenza di una modalità on-line per prolungare le nostre serate horror, però capiamo anche che snaturerebbe un po la linfa del gioco.

Sta a noi far fuori Umbrella

Lo ammettiamo, le speranze erano molto scarse, ma una volta provato ci siamo ricreduti: Resident Evil 2 è un Remake con la “R” maiuscola che potrebbe eclissare l’epicità del classico del ’98 nelle nostre menti (ma non nel nostro cuore). Le atmosfere la fanno da padrone e anche se avete più di 30 anni e nulla potrà mai spaventarvi… preparatevi ad avere torto e a sobbalzare sulla vostra sedia di tanto in tanto. D’altronde se anche la famosa e severa rivista Famitsu ha concesso un 37/40 come voto, chi siamo noi per dargli torto?

  • PRO

  • Trama ancora migliore

  • Comparto grafico eccellente

  • Caratterizzazione dei personaggi ottima

  • Tosto e severo, come deve essere

  • CONTRO

  • Doppiaggio italiano da rivedere

  • Qualche musica originale in più non avrebbe guastato

  • Come ormai va di moda, qualche bug sporadico

Grafica
Audio
Gameplay
Storia
Media

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