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Ha incuriosito molti appassionati del mondo ludico fin dal proprio lancio sulla piattaforma Kickstarter. Vediamo insieme una delle più famose fatiche della Archon Studio.

In un futuro molto lontano, la razza umana è in continua lotta per la sopravvivenza… strani esseri provenienti da realtà parallele stanno attaccando i popoli di tutte le galassie, decimando tutto ciò che incontrano. Solo una manciata di eroi proveniente da ogni angolo dell’universo ha avuto il coraggio di affrontare questa grave minaccia e spetterà a voi comandarli all’interno dell’ultimo baluardo di difesa per la salvezza della pace… una chiesa sacra situata nelle rovine dell’antica città di “The Whispers”, la quale contiene un enorme cristallo dai grandissimi poteri. Quindi in battaglia soldati e che gli Dei vi assistano.

Vanguard of War è un Tower Defense futuristico per 1-4 giocatori (espandibile fino a 6), ideato e lanciato dalla Archon Studio sulla piattaforma Kickstarter nel corso del 2017. Nel gioco andranno utilizzati 4 eroi per difendere la Chiesa al centro dal tabellone dalle ondate di nemici che appariranno di turno in turno, pronti a decimare qualsiasi cosa trovino sul loro percorso.

Si vis pacem, para bellum

Il setup è molto semplice: si scelgono i 4 eroi a prescindere dal numero di giocatori con le relative schede (una riportante i valori di movimento, punti azione, punti ferita e attacco base, mentre l’altra riporta le abilità uniche per ogni personaggio) e l’oggetto consumabile di partenza; poi si prepara il tabellone al centro del tavolo e si piazzano le proprie miniature dove si trova la chiesa. A parte invece si preparerà il mazzo eventi, una pila coperta per gli oggetti consumabili, il mazzo dei demoni per le ondate ed il boss finale. La partita ora può cominciare!!!

Il gioco si divide in 3 TIER di difficoltà sempre più crescente ed ognuna di esse è divisa in 8 round contenente le seguenti fasi:

Fase 1: Pescare le carte evento dei demoni e degli eroi (solo per la TIER 2, nella TIER 3 invece si pesca una singola carta evento dei demoni valida fino alla fine del gioco);
Fase 2: Pescare 3 carte demoni e posizionarli nei punti di evocazione suggeriti dalla carta. Ogni demone viene poi posizionato assieme ad uno o due Minion (assaltatore, artigliere e bruto) in base ad un lancio di dadi, i quali conferiranno particolari bonus al Demone di turno ;
Fase 3: Si muovono tutti i Demoni/minion a partire dal percorso numero 1 (il movimento dei nemici è limitato solo all’interno dei percorsi grigi denominati “Lane Field”). Una volta mossi attaccheranno con la massima priorità la chiesa, se all’interno della propria gittata o in alternativa uno degli eroi più vicini;
Fase 4: Ogni eroe può essere attivato spendendo prima di tutto i suoi punti movimento (quest’ultimo è limitato solo all’interno della chiesa o alle caselle di colore rosso denominate “Field”) e successivamente i propri punti azione per poter fare uno o più attacchi di base (con un sistema pressoché identico a quello di Zombicide), usare una sola delle proprie abilità speciali , resuscitare un eroe utilizzando un’essenza, ed infine usare o raccogliere/cercare uno degli oggetti consumabili.

Si continua cosi fino all’arrivo dell’ottavo round, momento in cui arriverà il boss finale scelto; Se sconfitto, assieme al resto dei Demoni ancora vivi, allora si potrà procedere alla TIER successiva (tutte le ferite sugli eroi e sulla chiesa vengono ripristinate) oppure si proclamerà la vittoria contro il gioco se si è alla fine della TIER 3. Se invece in qualsiasi momento la Chiesa subisce 10 ferite oppure tutti e quattro gli eroi sono stati messi contemporaneamente KO, il male avrà trionfato su di voi.

Si vis pacem, para iustitiam

Chi vede VOW per la prima volta può pensare solo ad una cosa… Warhammer 40.000!!! Il team si è ispirato palesemente a questo famosissimo brand e la cosa non mi dispiace affatto; gli artwork sono veramente ben fatti con dei colori vivaci e cruenti e le miniature sono di una spettacolarità unica… ricchissime di dettagli e di pose cazzutissime (a chi piace dipingere le miniature sarà entusiasta di cominciare a prendere in mano il pennello). Da segnalare anche la presenza delle cosiddette spugne “Foam” all’interno della scatola base che, prendono si un sacco di spazio, però mantengono in ordine le miniature senza alcun rischio di urti.

Per quanto riguarda il gameplay abbiamo due pareri contrastanti: parlandone in maniera positiva bisogna dire che il gioco è davvero divertente e fa in modo che quei 90-120 minuti passino in fretta. Molto interessanti anche alcune dinamiche di gioco, come la ricerca di nuovi consumabili utili a frenare le ondate dei mostri o il level up degli eroi che, spendendo un punto Ascensione e 7 punti Essenza (forniti sempre dalle ricerche o uccidendo Demoni e/o Boss), permette di girare una delle due schede eroe migliorando le statistiche personali e/o le abilità di combattimento.
D’altro canto però c’è da dire che se VOW vince sul divertimento, pecca moltissimo sulla longevità: difatti alla lunga il gioco diventa un po’ monotono, soprattutto se consideriamo che nel base troviamo solo tre tipologie diverse di demoni, un boss ed una sola mappa. Si può facilmente allargare la famiglia dei mostri comprando qualche pack di quelli disponibili sul mercato, ma purtroppo senza le esclusive “donate” dalla campagna Kickstarter (che aggiunge molti altri boss, demoni ed eroi) si ha come l’impressione di possedere un gioco incompleto.

Anche il manuale, seppur breve, riesce con l’arduo compito di complicare la vita ai giocatori, in quanto molte delle regole risultano incomprensibili e quelle che invece vengono spiegate in maniera sufficiente sono rimpallate da una pagina all’altra (come se vi dicessi che per attaccare i Demoni è necessario leggere una pagina, poi un’altra per capire come ferirli e un’altra ancora per sapere cosa succede quando sono sconfitti).

Si vis pacem, para Vanguard of WAR

Vow è un gioco visivamente spettacolare e dal gameplay divertente, ma piano piano che ci giocherete vi renderete conto che ogni partita è simile alle precedenti (anche cambiando i mostri), questo perché il punto focale è mettersi in posizione strategica, aspettare i mostri e distruggerli tirando i dadi… nulla di più. Non dico che ovviamente sia da lasciare sulla bacheca dei negozi, però se volete un consiglio da parte mia è quello di prenderlo se siete amanti del genere war game o Tower Defense, e solo se riuscite a trovare a buon mercato l’edizione Kickstarter. Se invece preferite giochi dalla strategia più fine o che vi sia una crescita esponenziale dei personaggi utilizzati cercate altrove, perché sicuramente VOW non fa per voi.

  • PRO

  • Leggero e divertente

  • Componenti al TOP

  • Tanti nemici differenti…

  • CONTRO

  • … Ma sulla carta nulla di nuovo

  • Ripetitivo

  • Regole confuse e poco chiare

Componenti
Gameplay
Apprendimento regole
Bilanciamento
Longevità
Media

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