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Nei laboratori segreti della Cranio Creations sta prendendo vita Barrage, il loro primo progetto Kickstarter. Abbiamo deciso di scoprire di più attraverso la loro stessa voce!

Nel mondo distopico di Barrage la corsa industriale ha completamente esaurito le risorse, ed il mondo è in grave crisi. L’unica salvezza arriva dall’energia idroelettrica e tutte le compagnie più importanti del mondo sono chiamate a salvare la civiltà. Saremo capaci di portare a termine questo compito e costruire l’infrastruttura adatta?

Barrage è il nuovo progetto dalle menti di Tommaso Battista e Simone Luciani, ma è doveroso specificare che rappresenta anche l’esordio di Cranio Creations sulla piattaforma Kickstarter. Il noto editore milanese è partito in grande stile, raggiungendo il traguardo principale della campagna in poco più di 20 minuti dal lancio.
Essendo un successo tutto nostrano, abbiamo deciso di fare qualche domanda direttamente agli amici di Cranio Creations!

Salve ragazzi e complimenti per l’ottima partenza. Cranio Creations infatti è un brand conosciutissimo in Italia, sopratutto per i giochi German. Come mai avete deciso di utilizzare la piattaforma Kickstarter per questo nuovo titolo?

Abbiamo scelto Kickstarter perché crediamo molto in Barrage e lo amiamo molto.
Questo gioco vede la luce dopo 3 lunghi anni di ideazione e sviluppo e il risultato è secondo noi all’altezza di tutte le fatiche. Volevamo che anche la “confezione” non fosse da meno e una campagna Kickstarter ci permette di usare i materiali migliori e più ricercati, di fare delle scelte estetiche e di design come la plancia 3D, che altrimenti non avremmo potuto proporre se il gioco avesse seguito una produzione classica.
Inoltre è il primo Kickstarter Cranio, abbiamo ricevuto molti consigli dai giocatori, con i quali ci siamo molto confrontati. Il progetto Barrage ci ha avvicinati alla community e siamo certi che potremmo fare ancora di più in futuro.

Proprio in queste ore il gioco ha superato quota 170.000 €, a pochissima distanza dal lancio della campagna. Secondo voi a cosa è dovuto questo successo e in cosa vi siete più concentrati durante l’ideazione della campagna stessa?

Inutile dire che siamo contenti! Ma non siamo ancora completamente soddisfatti, abbiamo degli strecht goal da sbloccare davvero fighi e non parliamo solo di contenuti aggiuntivi ma anche di un solo mode. Vogliamo sbloccarli tutti!
L’interesse della campagna è interamente concentrata sui backers; oltre a cercare di offrire un prodotto di altissima qualità abbiamo concesso una esclusiva di 6 mesi durante i quali Barrage non uscirà retail. E proprio perché Barrage si trova ad uno stadio conclusivo di ideazione e realizzazione i giochi verranno spediti ai backers entro 6 mesi a partire dalla fine della campagna.

Parlateci di Barrage e delle sue meccaniche. In cosa si differenzia rispetto ad altri giochi del suo genere?

Barrage è un gioco di piazzamento lavoratori e di gestione delle risorse, sono stati introdotti però due innovative meccaniche di gioco: la ruota delle risorse e il flusso dell’acqua.
La ruota viene utilizzata per la costruzione delle strutture, al suo interno vanno posizionati i token azione e le risorse necessarie, questi tornano a disposizione del giocatore solo quando la ruota ha effettuato un giro completo. Questo costringe ad una pianificazione molto attenta del proprio gioco.
Per quanto riguarda il flusso dell’acqua le fonti vanno da monte a valle, vorremmo tenerne conto o no?!

Il feedback degli utenti è sempre importante. Avete apportato alcuni cambiamenti alla campagna ed al gioco stesso in seguito al loro intervento?

Abbiamo aperto apposta una preview della pagina Kickstarter, la community ci ha spinto a fare più di una modifica. Il gioco lo facciamo per loro e sarebbe davvero assurdo non ascoltarli, inoltre è il nostro primo Kickstarter e abbiamo tanto da imparare!

Una domanda per i creatori… Barrage è un gioco molto particolare sia dal punto di vista delle meccaniche che nell’estetica. Da dove è venuta l’ispirazione?

Viene tutto da Tommaso Battista, game designer di Barrage assieme al mitico Simone Luciani. Lui è Architetto r si occupa quotidianamente di impianti idroelettrici. Ha messo in Barrage tutta la sua esperienza ed è il motivo per cui ci sono delle meccaniche di gioco così ricercate.
L’ambientazione invece è nata dentro Cranio, volevamo fare una ucronia dentro la quale mettere un gioco water-punk!

Infine, potete anticiparci qualche sorpresa che pubblicherete all’interno della campagna Kickstarter di Barrage o nel prossimo futuro di Cranio Creations?

Abbiamo appena rivelato Tommaso come stretch goal e speriamo di riuscire a sbloccarlo a breve come è stato fatto con quello di Simone. Ci sono tante chicche che però non possiamo davvero rivelarvi. Per il futuro vi anticipiamo che molto probabilmente non sarà l’unico Kickstarter di Cranio Creations ma partiremo nel 2019 con un nuovo super progettone… o forse 2…

Non ci resta quindi che ringraziare gli amici di Cranio Creations e sopratutto fare un grandissimo in bocca al lupo per il proseguimento della campagna. Chiunque fosse interessato potrà visionare il tutto sulla pagina ufficiale, o provarlo direttamente da Tabletopia.

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