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Quale piattaforma per giocare è la più economica realmente tra console e PC? Ci siamo fatti i conti in tasca ed il risultato è decisamente controtendenza!

La guerra infinita tra amanti del PC gaming ed estimatori delle console da salotto impervia da decenni e, con il passare del tempo, sembra diventare sempre più sanguinosa.
Negli studi segreti di DIEbyDICE abbiamo quindi deciso di fare il punto della situazione, analizzando uno degli argomenti più scottanti: i costi.
La nostra passione infatti richiede un investimento economico costante, tra piattaforma hardware, giochi e servizi annessi e connessi. Questo esborso economico cela delle incognite che spesso tendiamo a dimenticare, a prescindere dal nostro schieramento.
Per fare correttamente questa analisi però dobbiamo dare un’aspettativa di vita alle piattaforme prese in causa, diciamo quindi che terremo le nostre fidate amiche per 3 anni completi, che poi grossomodo è il ciclo medio di vita della attuali console.

Costo 1: la piattaforma

Per iniziare questo approfondimento prendiamo in causa il nostro precedente articolo Diventare un PC Gamer con 600€, nel quale abbiamo tirato giù una configurazione per giocare in fullHD ad un costo di circa 600€. Teniamo sempre conto che è possibile risparmiare ulteriormente scegliendo negozi online fidati specializzati nel settore.

Ora che abbiamo un pc dobbiamo comprare la console sfidante. Scegliamo quindi una bella PlayStation 4 Pro che oggi si trova a circa 350€, il che è sicuramente un’ottimo prezzo di partenza.

  • PC: 600€

  • PS4 Pro: 350€

Costo 2: l’abbonamento

Questa è una peculiarità delle console. Si tratta di un canone mensile o annuale per usufruire dei servizi online. Per servizi online intendiamo anche i server di gioco, senza i quali non potremo usare le componenti multiplayer dei nostri titoli. Vero è che nel servizio è anche previsto il noleggio a lungo termine (fin quando l’abbonamento è attivo) di diversi giochi indie (e non solo) che si rinnovano ogni mese.
Dal canto suo però il PC prevede una libreria di titoli a basso costo infinita e se desideriamo averli esistono servizi come Humble Bundle per risparmiare grosse cifre (pacchetti di giochi a partire da 1$).
Il costo del PS Network è di 45,50€ annui, che per tre anni diventano 136,50€ e purtroppo è obbligatorio per giocare online.

  • PC: 600€

  • PS4 Pro: 486,50€

Costo 3: i videogiochi

È il cuore pulsante della nostra passione videoludica e riempie le librerie, virtuali e non, di ogni giocatore. Questo aspetto è dipeso in maniera preponderante dal numero di giochi che ciascuno di noi utilizza annualmente. Consideriamo quindi una media di circa 10 titoli, di cui 6 tripla A ogni 12 mesi.

Il prezzo dei giochi AAA su console oscilla tra i 60 e i 70€ al day one (in media 65€) mentre, grazie alle note piattaforme online (Steam ma anche il più controverso -ma legale- Kinguin ecc.) il prezzo su PC si aggira tra i 50 ed i 30€ (media 40€). Passiamo ai giochi meno inflazionati, per i quali i prezzi mediamente oscillano tra i 20 ed i 40€ (media 30€) nel mondo console. Gli stessi giochi che su PC tramite reseller online si ottengono per prezzi che difficilmente superano i 15€.

Facciamo un po di conti:
Console: 6 giochi AAA = 390€ + 4 giochi non AAA = 510€ totali. Moltiplichiamo per 3 anni e otteniamo 1530€.
PC: 6 giochi AAA = 240€ + 4 giochi non AAA = 300€ totali. Moltiplichiamo per 3 anni e otteniamo 900€.

  • PC: 1500€

  • PS4 Pro: 2016,50€

Tiriamo le somme

Il risultato è stato ribaltato a favore del mondo PC con un guadagno netto di circa 500€ in 3 anni e questa cifra non potrà che aumentare nel caso si comprino più giochi di quelli da noi considerati. La cifra risparmiata potrà essere anche reinvestita per migliorare ulteriormente la configurazione. È importante infatti considerare che un PC può aiutarci non solo nel gioco, ma anche nel video editing, fotoritocco, disegno, programmazione e molto altro.

Tutto questo è dovuto ad un semplice concetto: il vero guadagno di Sony, Microsoft, Nintendo ecc. non proviene dalla vendita hardware della console, spesso venduta a margine azzerato, ma dalle royalties caricate sui singoli giochi. Queste stesse royalties sono per lo più assenti nel mondo PC ed è il motivo per il quale i prezzi di listino sono sempre più bassi, senza contare le infinite possibilità di acquisto digitale.

Insomma, abbiamo dimostrato come giocare al PC convenga al portafogli, oltre che alla qualità!

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