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In tanti, me compreso, hanno amato Skyrim provandolo in tutte le salse. Ora però possiamo anche portarlo al bagno e in macchina!

Era il giorno 11/11/11 quando gli affascinanti paesaggi di skyrim comparvero per la prima volta sui nostri schermi. Ricordo perfettamente che presi un giorno di ferie appositamente per ritirare la copia del gioco all’apertura del negozio che lo vendeva. Ora, dopo 6 anni, il titolo della Bethesda rispunta nuovamente sugli scaffali ad un prezzo pari, se non superiore, a quello di un tempo.

Parliamo della sgargiante versione Nintendo Switch di The Elder Scrolls V: Skyrim, che dona nuova linfa a questo importante nome. Un pubblico attento infatti avrà notato che in tutti questi anni Skyrim non ci ha mai lasciati: tra le versioni GOTY, remastered, le espansioni, la Legend Edition, VR e la recente Special Edition è riuscito nell’impresa di rimanere sulla cresta dell’onda. Come poteva quindi Bethesda lasciarsi scappare questo ulteriore rilancio?

Il mio amore per la serie The Elder Scrolls ed il rispetto per Zelda mi impongono di non commentare questa cosa

Il mio amore per la serie The Elder Scrolls ed il rispetto per Zelda mi impongono di non commentare questa cosa

Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?

La storia dietro al gioco ormai la dovremmo più o meno conoscere tutti quindi farò un riassunto breve: L’eroe protagonista è, a sua insaputa, discendente della stirpe dei Dovahkiin. Questo si traduce nella capacità di apprendere ed utilizzare il potere originario dei draghi, creature mitiche che molto tempo prima popolavano il pianeta di Nirn. Sarà compito del giocatore solcare le lande del continente di Skyrim per contrastare la forza oscura del drago Alduin, tornato per portare distruzione e morte.

Come anticipato questa versione di The Elder Scrolls V è stata concepita per sfruttare le molteplici peculiarità della Nintendo Switch, tra le quali spicca la portabilità. L’elemento più distintivo infatti sarà poterci avventurare nei sotterranei misteriosi anche fuori casa, grazie alla modalità tablet creata da Nintendo. Che dire di questa funzione se non che sia fantastica! Potremo giocare anche in viaggio, in macchina o a casa di amici in assoluta continuità, senza dover cambiare piattaforma.

Viaggiare così è il sogno di ogni appassionato

Viaggiare così è il sogno di ogni appassionato

Tutto questo però porta con se una serie di compromessi. La batteria della console ad esempio garantisce con questo titolo un’autonomia di circa due ore e mezza, minore quindi rispetto ad altre proposte (ad esempio Mario Kart e Zelda). Poco male se non fosse che anche le batterie dei due Joy-Con contribuiscano a limitare la durata delle sessioni mobili, dovendo gestire tutte le piccole peculiarità motorie previste con le loro minute batterie.
A tal riguardo sono state introdotte una serie di novità che sfruttano appieno i sensori presenti nei piccoli controller della Switch.
I combattimenti possono essere gestiti muovendo le braccia sia per attaccare che per parare. Nelle fasi di attacco corpo a corpo ad esempio ci ritroveremo a scuotere animatamente il Joy-Con mimando fendenti veloci e potenti affondi. Sulla distanza invece punteremo il controller come una pistola verso lo schermo (per scoccare frecce e magie). Tutto molto bello sulla carta ma alla lunga scomodo sia per un discorso pratico che per un certo problema di eccessiva sensibilità. Per non parlare del fatto che nella modalità tablet lo schermo è talmente piccolo da renderci difficile allontanarsi da esso, costringendoci ad attaccare i controller e giocare in modalità classica.

Mirare muovendosi è divertente, ma alla lunga può stancare

Mirare muovendosi è divertente, ma alla lunga può stancare

Mezzo pixel in meno, che faccio lascio?

La versione del gioco è presa direttamente dalla Special Edition del 2016 comprensiva delle espansioni Dawnguard, Heartfire e Dragonborn ma in realtà è più corretto considerarla una versione a parte. Al momento infatti non è presente alcun supporto alle mod, neanche quelle ufficiali, e dal punto di vista grafico sono stati fatti diversi compromessi.
Iniziamo col dire che la resa visiva è eccellente considerando l’hardware sul quale gira, ma per chi è abituato alla Special Edition su PS4 e Xbox One o meglio ancora su PC, le differenze sono palpabili. La prima che salta all’occhio è la distanza di rendering decisamente ridotta. Molti oggetti, in particolare la vegetazione, soffrono di un fastidioso effetto pop-up visibile negli spazi aperti che si nota in particolare giocando dalla TV. Anche la struttura poligonale degli elementi molto distanti (castelli, montagne, alberi ecc.ecc.) non è la stessa rispetto alle controparti “potenziate”. Naturalmente tutto questo diventa molto meno evidente giocando in modalità tablet sul piccolo schermo. A livello di risoluzione la versione portatile gira a 720p, che diventano 900p passando sulla TV upscalati in fullhd, per una resa comunque piacevole. Il framerate è ben gestito con un valore medio di 30 fps.

I panorami di Skyrim sono stupendi a prescindere dai ritocchi fatti

I panorami di Skyrim sono stupendi a prescindere dai ritocchi fatti

Skyrim comunque rimane Skyrim, e dal punto di vista artistico è un capolavoro con la capacità, a distanza di tanti anni, di lasciarci a bocca aperta. L’immensità del territorio esplorabile e le tantissime quest presenti regaleranno ore di divertimento a chiunque, ma questo lo sappiamo già.
Il problema infatti è che chiunque abbia già giocato al titolo Bethesda si troverà per l’ennesima volta lo stesso prodotto, comprensivo dei soliti bug che piacciono tanto alla serie. Le novità introdotte non bastano di certo a renderlo nuovamente appetibile sopratutto considerando che le altre versioni della Special Edition offrono una vastità di contenuti infinita grazie alle mod, qui assenti.

Insomma ci troviamo di fronte ad un gioco sicuramente stupendo, ma che consiglio di comprare seduta stante solo se mai toccato prima e solo se non si hanno altre piattaforme sulle quali provarlo. Del resto la versione Nintendo ha un prezzo di ben 60€, quando su Steam si trova ormai a meno di 10€ in offerta.
Dopo questo ennesimo esercizio di stile, Bethesda carissima, ti prego di concentrarti su The Elder Scrolls VI perchè l’attesa comincia ad essere snervante!

  • PRO

  • L’open word per eccellenza

  • Ottima grafica, se consideriamo le potenzialità di Switch

  • Simpatici controller di movimento

  • CONTRO

  • Un déjà vu lungo 6 anni

  • 60€ sono troppi: grazie di esistere Steam

  • Qualche miglioria grafica è stata eliminata per ovvie ragioni

  • Non ci sono mod

Grafica
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